Permesso di soggiorno per motivi religiosi
Dai motivi di studio al permesso di soggiorno per motivi religiosi
Il permesso di soggiorno per motivi di studio può, in alcuni casi, essere convertito in un permesso di soggiorno per motivi religiosi. Il cittadino straniero che porta a termine il suo percorso di studi in Italia e, al termine di questo, decida di prendere i voti ed è chiamato a praticare la sua attività religiosa in Italia, ha la possibilità di attuare la suddetta conversione.
Il possessore del permesso di soggiorno per motivi religiosi, se attesta con delle dichiarazioni la possibilità di un alloggio idoneo, un reddito superiore all'assegno minimo sociale, può anche ottenere la carta di soggiorno.
I sacerdoti della Chiesa Cattolica possono usufruire di tale beneficio perché le loro remunerazioni sono considerate simili a quelle del lavoro subordinato, di contro però tutti i cittadini che svolgono attività per conto del vaticano e che quindi non hanno un reddito dichiarati in Italia non possono ricevere una carta di soggiorno, quindi solitamente l'autorità competente rilascia un permesso di soggiorno per residenza elettiva.
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