Permesso di soggiorno per lavoro subordinato
L'ottenimento del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato viene rilasciato in seguito ad una richiesta lavorativa da parte di un committente italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia. Il datore deve presentare una richiesta allo sportello per l'immigrazione (tramite i servizi postali) contenente: tutti i dati anagrafici del titolare dell'azienda, i dati dell'azienda stessa, le generalità del cittadino straniero del quale si richieda la prestazione subordinata, una dichiarazione che assicuri una retribuzione economica adeguata ai canoni Italiani previsti dalla legge, l'impegno da parte del richiedente a fornire al lavoratore un alloggio idoneo, l'impegno a comunicare ogni variazione del contratto di lavoro, una copia del documento d'identità del datore e una del passaporto del lavoratore.
A questo punto per ottenere il permesso di soggiorno per lavoro subordinato, dopo un'indagine sui dati forniti dal datore, lo Sportello per l'immigrazione gli rilascia un nulla osta per l'ingresso del lavoratore e firma nella stessa sede il contratto di lavoro. Il datore invia il nulla osta al cittadino straniero che si reca presso l'ambasciata o il consolato e presenta la richiesta di visto per motivi di lavoro subordinato, dopo il rilascio del visto il lavoratore può entrare in Italia dove entro e non oltre 8 giorni deve presentare richiesta per il permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
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